Sostenibilità Sociale: comunità e giovani

AS Roma promuove valore sociale attraverso progetti concreti per la città, in linea con il framework UEFA Sustainability Strategy e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

KPIs
  • Beneficiari: persone raggiunte dai programmi
  • Inclusione: progetti di accessibilità attivi
  • Partnership: organizzazioni ed istituzioni coinvolte
  • Investimenti: risorse destinate alla comunità
  • Educazione: studenti e scuole coinvolti
  • Equità sociale: distribuzione inclusiva dei benefici tra diversi gruppi (età, genere, fragilità sociali)
  • Inclusione e pari opportunità: promuoviamo una cultura fondata su rispetto, equità e inclusione, impegnandoci a garantire pari opportunità di accesso, partecipazione e rappresentanza. Attraverso iniziative dedicate, contribuiamo a rendere il calcio uno spazio aperto, sicuro e inclusivo per tutti.
  • Partnership e valore condiviso: collaboriamo con istituzioni, organizzazioni del Terzo Settore e Partner strategici per sviluppare iniziative ad alto impatto, contribuendo al raggiungimento di obiettivi condivisi e alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.
  • Accessibilità e partecipazione: operiamo per garantire che lo stadio e tutte le esperienze dell'AS Roma siano accessibili e inclusive, eliminando le barriere e favorendo la piena partecipazione di ogni individuo alla vita del Club.
  • Governance e responsabilità: adottiamo un approccio strutturato alla sostenibilità, definendo obiettivi chiari, monitorando i risultati e garantendo trasparenza e accountability, in linea con il framework UEFA e gli standard ESG internazionali.
  • Comunità e territorio: in qualità di soggetto profondamente radicato nella città di Roma, riconosciamo la nostra responsabilità nel contribuire allo sviluppo sociale della comunità. Il Club agisce come piattaforma di impatto positivo, sostenendo iniziative che rafforzano coesione, inclusione e benessere sociale.
  • Impegno di lungo periodo: la sostenibilità sociale rappresenta una priorità strategica per il Club. Attraverso una visione orientata al lungo periodo, continuiamo a rafforzare il nostro ruolo come attore responsabile, contribuendo alla crescita sostenibile della comunità e del sistema calcio.
  • Impatto sociale strategico: integriamo l’impatto sociale nella nostra strategia ESG, sviluppando programmi strutturati che generano valore misurabile e duraturo per la comunità e per i nostri stakeholder.
 
 
 
 
 

Twinning project

Il Twinning Project, nato nel Regno Unito e introdotto per la prima volta in Italia dalla Roma, prevede il gemellaggio tra squadre di calcio professionistiche e istituti di pena, con l’obiettivo di offrire opportunità concrete ai detenuti. Il progetto mira a prepararli al reinserimento nella società, facilitare l’accesso al mondo del lavoro e contribuire a ridurre il tasso di recidiva, che rappresenta un costo significativo per il Paese e per le comunità locali.

L’accordo stabilisce che gli allenatori dell’AS Roma si rechino settimanalmente presso il carcere di Rebibbia per tenere un corso di formazione di base rivolto ai detenuti e alle detenute interessati ad acquisire competenze utili per diventare futuri coach sportivi. Durante le lezioni vengono affrontati diversi temi fondamentali, tra cui il miglioramento della comunicazione e della capacità di riflessione, il lavoro di squadra, la pianificazione delle attività, la leadership e la gestione dei gruppi.

Il percorso formativo include inoltre moduli dedicati alla risoluzione dei conflitti, allo sviluppo delle competenze relazionali e al miglioramento del benessere fisico e mentale, offrendo ai partecipanti strumenti utili per costruire un futuro più stabile e consapevole.

 
 
 
 
 

Progetto Guida Sicura

L’AS Roma, insieme all’Automobile Club Roma e con il supporto di Toyota, ha promosso la campagna “Tieni in gioco la vita” per diffondere una guida sicura e responsabile. Ogni anno a Roma si registrano infatti oltre 13.000 incidenti, con più di 16.000 feriti e circa 150 vittime, tra cui molti pedoni. Le principali cause sono distrazione, mancato rispetto delle regole ed eccesso di velocità.

Il progetto nasce per sensibilizzare soprattutto i giovani attraverso attività formative curate dall’Automobile Club Roma. Il percorso prevede lezioni teoriche interattive e prove pratiche di guida sicura, guidate da istruttori ACI Ready2Go, con il supporto di Toyota e Kinto. Si tratta di un metodo coinvolgente ed efficace, pensato per favorire l’apprendimento delle corrette norme di comportamento alla guida.

Nelle prime tre edizioni sono stati coinvolti circa cinquecento studenti di scuole romane e i ragazzi e le ragazze della Primavera giallorossa. L’AS Roma ha inoltre istituito un fondo in memoria di Francesco Valdiserri, giovane tifoso travolto nel 2022 da un’auto fuori controllo, per sostenere e dare continuità alle attività educative anche negli anni futuri.

 
 
 
 
 

A Scuola di Tifo

Partendo dall’ascolto delle esigenze del territorio e dei singoli istituti scolastici, l’AS Roma ha dato vita nel 2015 al progetto “A scuola di tifo”, rivolto agli studenti della città con l’obiettivo di fornire strumenti utili per comprendere e affrontare tematiche sociali rilevanti. Attraverso incontri e conferenze, spesso con la partecipazione dei calciatori e delle calciatrici della Roma, vengono affrontati argomenti come bullismo, razzismo, educazione ambientale e inclusione, promuovendo valori positivi legati al rispetto e al fair play.

Al termine del percorso, il Club dona materiale didattico e sportivo alle scuole coinvolte, contribuendo concretamente al loro sviluppo educativo. Il progetto è dedicato alla memoria di Willy Monteiro, vittima di un grave episodio di violenza, e si articola in due momenti principali.

Il format si articola due giornate. Nella prima, un’educatrice introduce il tema scelto partendo dal concetto di fair play e coinvolge gli studenti in attività creative, come la realizzazione di uno striscione con il supporto di fumettisti. Nella seconda giornata, gli studenti presentano il lavoro svolto a un calciatore dell’AS Roma, che consegna loro gadget e un diploma, celebrando così l’esperienza condivisa.

 
 
 
 
 

Amami e Basta

Nel 2020, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, il Club e Roma Capitale hanno lanciato la campagna “Amami e Basta”, nata per contrastare l’aumento dei casi di violenza domestica durante il lockdown e divenuta negli anni un punto di riferimento nella sensibilizzazione sul tema.

La prima iniziativa è stata la realizzazione di un calendario con la partecipazione delle compagne dei calciatori, i cui proventi sono stati destinati a corsi di formazione per donne vittime di violenza, fondamentali per favorire l’inserimento lavorativo e l’indipendenza economica. Il Club ha inoltre donato attrezzature sanitarie alle ASL del territorio per garantire percorsi riservati e adeguati alle donne che si rivolgono al pronto soccorso dopo aver subito abusi.

Parallelamente, vengono organizzati incontri educativi nelle scuole e installate panchine rosse nei municipi per mantenere alta l’attenzione pubblica. In alcune partite, calciatori e calciatrici hanno promosso il numero antiviolenza 1522.

 
 
 
 
 

AS Roma Social Camp

Gli AS Roma Social Camp si svolgono ogni anno nelle prime due settimane di luglio e sono dedicati a bambini provenienti da contesti svantaggiati della città, segnalati dall’Assessorato alle Pari Opportunità di Roma Capitale, dal Forum del Lazio Terzo Settore, dalla Caritas e dalle parrocchie delle periferie. L’iniziativa combina attività sportive e percorsi educativi, offrendo ai partecipanti un’esperienza formativa completa.

Oltre all’allenamento sul campo, condotto dagli istruttori degli AS Roma Camp, i ragazzi partecipano a lezioni di giornalismo tenute da importanti firme della stampa e della televisione nazionale, acquisendo strumenti per comunicare e raccontare in modo consapevole. Il programma include inoltre lezioni sulla sostenibilità, condotte da docenti di Roma Natura e dai rappresentanti dell’AMA, e sessioni educative dedicate al contrasto del bullismo e del cyberbullismo condotte dalla Polizia Postale, con l’obiettivo di promuovere rispetto, collaborazione e cittadinanza attiva tra i giovani. Grazie a questa combinazione di sport, formazione e sensibilizzazione, gli AS Roma Social Camp rappresentano un’opportunità concreta di inclusione, crescita personale e socializzazione per bambini provenienti da situazioni di fragilità.

 
 
 
 
 

Superiamo gli Ostacoli

L’AS Roma ha scelto di sostenere concretamente le persone con disabilità e le categorie fragili attraverso il programma “Superiamo gli Ostacoli”, ispirato a un celebre coro dei tifosi. L’iniziativa punta a rendere l’esperienza allo stadio sempre più accessibile e inclusiva, offrendo servizi dedicati alle diverse esigenze.

Per i tifosi non udenti, il Club mette a disposizione sui propri canali ufficiali la traduzione simultanea in Lingua dei Segni delle conferenze stampa prepartita. Per le persone non vedenti, invece, sono disponibili radioline che consentono di seguire la partita dagli spalti dello Stadio Olimpico grazie a un commento audio dedicato.

Attraverso il programma “Unstoppable”, realizzato con il supporto di Toyota KINTO e della Protezione Civile Arvalia, viene inoltre offerto un servizio di trasporto su prenotazione per i tifosi disabili e i loro accompagnatori in occasione delle partite. I volontari si occupano del trasferimento, dell’assistenza durante l’evento e del rientro a casa. Il progetto prevede anche l’utilizzo dei mezzi durante la settimana a sostegno della comunità, supportando realtà come centri antiviolenza, case-famiglia e strutture per anziani e pazienti oncologici.

 
 
 
 
 

Quiet Room

Visitare uno stadio può essere un’esperienza entusiasmante, ma anche travolgente, soprattutto a causa di grandi folle, rumori costanti, luci intense e situazioni poco familiari che possono contribuire al sovraccarico sensoriale, rendendo difficile godersi appieno l’evento sportivo.

Per supportare gli spettatori che hanno bisogno di una pausa e di un ambiente più tranquillo, lontano da suoni forti, luci abbaglianti e confusione, il Club, insieme a Sport e Salute, ha introdotto allo Stadio Olimpico la “Quiet Room”. Questo spazio è pensato per tifosi con esigenze sensoriali specifiche, come le persone nello spettro autistico, offrendo loro la possibilità di seguire la partita in un contesto protetto, sereno e adeguato alle loro necessità.

La sala, situata in Tribuna Monte Mario, è progettata per essere confortevole e accogliente. Qui, in particolare, i bambini possono vivere la partita in totale sicurezza, in un ambiente rilassante che favorisce il benessere e consente loro di vivere un’esperienza sportiva positiva, inclusiva e accessibile.

 
 
 
 
 

AS Roma for Special

L’AS Roma ha adottato ufficialmente il suo Special Team nel maggio 2023, dando vita a un’iniziativa unica nel panorama sportivo italiano. Il gruppo è composto attualmente da dodici atleti, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, che vestono la maglia giallorossa grazie alla formula dell’adozione e partecipano regolarmente ai tornei organizzati dalla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC. Grazie a questa opportunità, gli atleti possono confrontarsi in contesti competitivi, sviluppare le proprie abilità sportive e vivere un’esperienza di squadra arricchente sotto il profilo umano e sociale.

L’adozione dello Special Team rientra nel più ampio progetto del Club dedicato all’inclusione delle persone con disabilità attraverso lo sport. L’iniziativa promuove valori fondamentali come partecipazione, collaborazione, crescita personale e lavoro di squadra, offrendo agli atleti strumenti concreti per esprimere il proprio talento. Allo stesso tempo, rappresenta un tassello importante nella strategia di sostenibilità dell’AS Roma, volta a diffondere un messaggio chiaro sull’importanza dello sport come mezzo di integrazione sociale, valorizzando le capacità di ciascun individuo e favorendo una cultura inclusiva e partecipativa all’interno della comunità.

 
 
 
 
 

La Locanda dei Girasoli

La “Locanda dei Girasoli” è un progetto inclusivo molto noto a Roma, attivo nel settore della ristorazione e dedicato all’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down. L’iniziativa si propone di favorire l’autonomia e la crescita personale dei partecipanti attraverso percorsi di formazione individuali, mirati a sviluppare competenze professionali e a prepararli al mondo del lavoro, offrendo loro opportunità concrete di occupazione e integrazione nella società.

Per sostenere l’occupazione dei giovani coinvolti e garantire la continuità del progetto, duramente colpito dalla crisi pandemica del Covid-19, l’AS Roma ha deciso di intervenire direttamente con un’iniziativa concreta. Il Club ha offerto l’opportunità ad alcuni ragazzi della Locanda dei Girasoli di partecipare al servizio catering nelle aree ospitalità dello Stadio Olimpico, permettendo loro di acquisire esperienza pratica e professionale in un contesto reale.

Grazie a questo supporto, il progetto non solo continua a formare giovani con sindrome di Down, ma promuove anche un modello di inclusione sociale ed economica, rafforzando la rete di collaborazione tra istituzioni, realtà associative e mondo dello sport a beneficio della comunità.

 
 
 
 
 

Conferenze stampa e inno del club in lingua dei segni

L’AS Roma promuove l’accessibilità e l’inclusione attraverso l’introduzione della lingua dei segni nelle proprie attività istituzionali e nei momenti simbolici del Club.

In occasione delle conferenze stampa ufficiali, è prevista la presenza dell’interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), con l’obiettivo di rendere i contenuti accessibili anche alle persone sorde, favorendo una comunicazione più inclusiva e partecipativa.

Parallelamente, il Club ha sviluppato l’inno ufficiale in lingua dei segni, trasformando uno dei simboli più rappresentativi dell’identità giallorossa in uno strumento di condivisione universale. Questa iniziativa consente a un pubblico più ampio di vivere pienamente l’esperienza emotiva e identitaria legata ai momenti pre-partita.

Il progetto si inserisce nella strategia di sostenibilità sociale del Club, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’inclusione e dell’accessibilità, con l’obiettivo di abbattere le barriere e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

 
 
 
 
 

Calcio Insieme

“Calcio Insieme” è un progetto sperimentale nato nel 2015 dalla collaborazione tra l’AS Roma e l’Accademia Calcio Integrato, dedicato all’insegnamento del calcio a bambini e bambine con disabilità intellettiva. Tra i partecipanti vi sono principalmente ragazzi con disturbi dello spettro autistico, ma anche con sindrome di Down, Asperger, disprassia e sindrome di Sotos.

L’iniziativa offre ai bambini la possibilità di esprimere sé stessi attraverso lo sport, favorendo l’integrazione sociale e lo sviluppo delle diverse forme di linguaggio, oltre a migliorare la qualità della loro attività motoria tramite il gioco del calcio. Il progetto punta a garantire una pratica sportiva continuativa nel tempo, adattando il modello di calcio alle esigenze dei partecipanti e promuovendo un approccio inclusivo e consapevole.

Inoltre, “Calcio Insieme” crea una comunità in cui scuola, famiglia, organizzazione sportiva e staff collaborano attivamente, mettendo al centro i bambini con disabilità intellettiva e costruendo un ambiente condiviso che valorizza l’inclusione, la socializzazione e lo sviluppo personale attraverso lo sport.

 
 
 
 
 

Calcio per tutte le Abilità: Blind Football Team e Roma Calcio Amputati

AS Roma supporta la Roma Calcio Amputati, realtà nata per unire ragazzi con amputazioni, malformazioni o agenesie di arti, accomunati dalla passione per il calcio. La squadra rappresenta un punto di riferimento per tutte le persone che, indipendentemente dalle proprie abilità fisiche, desiderano vivere pienamente lo sport e la vita. Il sostegno del Club contribuisce a rafforzare il progetto, accompagnandone la crescita e consolidandone la missione di generare valore all’interno del tessuto sportivo e sociale della Capitale.

AS Roma sostiene inoltre la ASD Disabili Roma 2000 Blind Football, squadra di calcio a 5 per ciechi assoluti che partecipa a livello agonistico al campionato italiano e alla Coppa Italia promossi dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi (F.I.S.P.I.C.), riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico. Attraverso questo supporto, il Club conferma il proprio impegno nel promuovere lo sport inclusivo, favorendo la partecipazione attiva di atleti con disabilità e valorizzando il calcio come strumento di integrazione, crescita e inclusione sociale.

 
 
 
 
 

Calcio con Il Cuore

Il progetto, attivo in modo continuativo dal 2018, è rivolto alle scuole calcio e alle associazioni sportive dilettantistiche della Capitale con l’obiettivo di coinvolgerle in un percorso formativo dedicato alle manovre di primo soccorso e all’utilizzo del defibrillatore. La tempestività dell’intervento, infatti, può risultare determinante per salvare una vita in situazioni di emergenza.

Operatori certificati tengono lezioni semplici e accessibili, rivolte sia ai bambini sia agli istruttori, alternando spiegazioni teoriche a esercitazioni pratiche sulle principali manovre salvavita. Questo approccio consente ai partecipanti di acquisire competenze fondamentali in modo diretto e consapevole, aumentando la loro capacità di intervenire in caso di necessità. Le scuole coinvolte nel programma ricevono inoltre in donazione defibrillatori forniti dal Club e partecipano a corsi specifici per l’abilitazione al loro utilizzo, destinati a cinque operatori per ciascuna struttura.

Attraverso questa iniziativa, il Club conferma il proprio impegno nel campo della salute, offrendo ai giovani l’opportunità di sviluppare competenze utili e acquisire maggiore consapevolezza nella gestione delle emergenze.

 
 
 
 
 

Attività di prevenzione: corsi BLSD e screening cardiologici

L’AS Roma sostiene concretamente la comunità e i propri tifosi attraverso iniziative dedicate alla prevenzione e alla salute, organizzate allo Stadio Olimpico nei momenti precedenti alle partite. Queste attività offrono servizi gratuiti volti a promuovere il benessere e a diffondere competenze pratiche utili nella vita quotidiana.

Periodicamente, i tifosi giallorossi possono partecipare a screening gratuiti, come controlli cardiologici, finalizzati alla prevenzione e alla diagnosi precoce di eventuali patologie. Parallelamente, il Club organizza corsi gratuiti di BLSD (Basic Life Support – early Defibrillation) in collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, con l’obiettivo di formare un numero sempre maggiore di persone.

Questi corsi forniscono nozioni fondamentali per intervenire tempestivamente in situazioni di emergenza, come soffocamento o arresto cardio-respiratorio, consentendo ai partecipanti di acquisire competenze pratiche che possono salvare vite. Grazie a queste iniziative, l’AS Roma conferma il proprio impegno sociale, promuovendo la salute, la prevenzione e la responsabilità condivisa tra i tifosi, creando al contempo momenti di educazione pratica e sensibilizzazione su temi di grande rilevanza per la comunità.

 
 
 
 
 

Emergenza Sangue

Il progetto di donazione del sangue rappresenta un’iniziativa concreta attraverso cui l’AS Roma promuove la solidarietà e il supporto al sistema sanitario, sensibilizzando tifosi e comunità sull’importanza di un gesto semplice ma fondamentale per salvare vite.

Nel corso degli anni, il Club ha sostenuto campagne di raccolta sangue in collaborazione con enti e istituzioni del territorio, contribuendo ad aumentare la consapevolezza sull’importanza della donazione periodica. Attraverso attività di comunicazione e momenti dedicati, l’AS Roma incoraggia la partecipazione attiva dei tifosi, valorizzando il senso di appartenenza e responsabilità verso la comunità.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Club in ambito di sostenibilità sociale, con l’obiettivo di generare un impatto positivo e duraturo, supportando il sistema sanitario e promuovendo una cultura della solidarietà diffusa.

 
 
 
 
 

Lega Serie A - Junior Cup - Keep Racism Out

Ogni anno l’AS Roma sostiene attivamente la JUNIOR CUP, il torneo di calcio U14 che coinvolge gli oratori delle città con squadre in Serie A, con l’obiettivo di promuovere valori fondamentali come l’antirazzismo, l’inclusione e l’uguaglianza. L’iniziativa, organizzata da Lega Serie A e Centro Sportivo Italiano, non si limita alla competizione sportiva, ma offre ai giovani partecipanti un percorso formativo completo, volto a sensibilizzarli sui temi della convivenza civile, del rispetto reciproco e dell’importanza di costruire comunità inclusive attraverso lo sport.

Oltre alla parte didattica, i ragazzi hanno l’opportunità di vivere un’esperienza unica allo Stadio Olimpico, entrando in contatto con l’ambiente professionale del calcio e scoprendo i valori dello sport vissuto in prima persona. Grazie a questa combinazione di formazione, attività pratica e momenti di aggregazione, la JUNIOR CUP rappresenta un’occasione importante per educare le nuove generazioni al rispetto, alla collaborazione e alla responsabilità, rafforzando il messaggio che lo sport può essere uno strumento potente per costruire una società più equa e inclusiva.

 
 
 
 
 

Progetto Educativo "UEFA Outraged"

“Outraged” è una docuserie ideata dalla UEFA con l’obiettivo di contrastare ogni forma di discriminazione e fornire materiali educativi volti a sensibilizzare i giovani su tematiche sociali fondamentali. L’AS Roma ha scelto di integrare questi documentari all’interno delle attività scolastiche del settore giovanile, utilizzandoli come strumento di formazione per creare consapevolezza su argomenti quali sessismo, omofobia e razzismo, con particolare attenzione alle difficoltà affrontate dai rifugiati che praticano calcio e alle sfide legate all’inclusione sociale nello sport.

Il progetto educativo “Outraged” è stato inserito nella programmazione del Liceo Scientifico interno al Centro Sportivo, coinvolgendo non solo gli atleti delle squadre Primavera e Under 18, ma anche tutti gli altri ragazzi che frequentano l’istituto. Grazie a questa iniziativa, gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi con situazioni reali di discriminazione, sviluppare empatia e riflettere sui comportamenti corretti da adottare sia in campo sia nella vita quotidiana. In questo modo, il progetto promuove valori di rispetto, inclusione e cittadinanza attiva, rafforzando l’impegno del Club nel formare giovani consapevoli e responsabili.