Ecco le parole dei due calciatori giallorossi.
Dieci anni a Roma. Ti abbiamo visto piangere. Non esprimi sempre le tue emozioni, ma ora cosa provi?
“Le lacrime escono fuori tutte, insieme. Sono emozioni forti, per una società che mi ha dato tantissimo, tutto, sono cresciuto tanto come uomo e come calciatore. È stata una festa per tutti, oggi, una grandissima soddisfazione, un vero orgoglio aver ricevuto questo saluto”.
Come avete vissuto i cambi risultato in campo?
“C’era la speranza che accadesse. Abbiamo fatto il nostro, sfruttando un passo falso di un’avversaria. Ora ci resta una partita, non possiamo sbagliare”.
Che vuoi dire a El Shaarawy?
“Stephan è un ragazzo d’oro, non lo devo dire io. Ci ho giocato insieme sei anni, è sempre andato a mille, un professionista serio, ieri abbiamo rispettato le sue emozioni dopo che ha dato il suo annuncio sui social. Oggi è entrato molto bene in partita, speravo facesse gol. Ci mancherà, ma sappiamo che il calcio è così. E io gli vorrò sempre un mondo di bene”.
Pellegrini ha detto: “Chiedi a Mancini quanto può essere matto per aver segnato una doppietta al derby”. Ecco, te lo chiedo, quanto sei stato matto per aver deciso questo derby con due gol?
“Sono stati momenti belli, non me lo sarei mai aspettato. Al secondo non ci credevo nemmeno di aver segnato ,non sapevo come esultare. E allora sono andato dal mio amico Lorenzo, non ha potuto giocare, c’è una grande amicizia, gli voglio un bene infinito. E sono stato contento di averlo abbracciato”.
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