Ecco le parole del tecnico giallorosso.
Complimenti al mister dallo studio di Dazn e da Allegri collegato da Genova.
“Grazie, Max (Allegri ndr), intanto per quello che mi hai detto, ma abbiamo ancora 90 minuti da giocare. Un campionato straordinario, bellissimo, con tante squadre racchiuse in pochi punti. Oggi è stata un'emozione enorme. Siamo tutti giustamente felici perché sappiamo che domenica dipende da noi e non più anche dall'avversario. Abbiamo una settimana per concentrarci e realizzare entrambi un traguardo che era quello che volevamo a tutti i costi”.
Pensava che qualche squadra potesse fare un passo falso?
“C’era la possibilità, ma non era facile. Alla fine ha perso la Juventus che giocava in casa e tutte le altre hanno vinto. Noi ci siamo stati bravi a concentrarci solo sulla nostra partita, perché era una gara difficile contro una Lazio sicuramente di valore, che ha recuperato tanti elementi e ha una rosa comunque importante. Il primo tempo è stato complicato, ma siamo riusciti a sbloccarla sul calcio piazzato e nel secondo tempo abbiamo gestito bene, concedendo veramente poco a loro. Bravi, complimenti a questi ragazzi. È stata una partita difficile e straordinaria. Adesso dobbiamo non farci prendere troppo dall’entusiasmo, perché sappiamo che domenica ci attende un’altra gara, l’ultimo passo di questa rincorsa incredibile. Oggi possiamo festeggiare, poi dovremo ripensare all’obiettivo: sarebbe veramente un traguardo bello per noi”.
Mancini è un po’ l’emblema di questo gruppo e di questa vittoria?
“Sì, l’ho sempre detto dall’inizio, dal ritiro. Chiaro, Mancini ha fatto una doppietta in un derby, un risultato che rimarrà indelebile nella sua carriera. Però devo dire che questa squadra ha sempre avuto tanti capitani: un gruppo veramente solido che ha saputo integrare anche i nuovi arrivati. Non ho mai avuto problemi di nessun tipo nella gestione delle formazioni, degli allenamenti o delle gare. Abbiamo sempre cercato di dare il massimo. Abbiamo attraversato pochissimi momenti difficili, veramente rari. Addirittura il 3-3 con la Juve può essere considerato un momento complicato. Un pareggio con la Juve, dopo aver dimostrato di avere qualità e di saper realizzare cose che nei gironi d’andata facevamo con maggiore difficoltà, segnando con tanti giocatori diversi. Da lì abbiamo preso consapevolezza e cominciato a vincere le partite”.
Che ruolo ha la proprietà e la gestione dei giocatori in scadenza, tipo Dybala?
“Si parla di un gruppo, soprattutto in questo finale di stagione, ma proverà a esercitare la propria responsabilità per trattenere i giocatori, come Dybala e altri della Roma. Sì, ma queste decisioni adesso si concretizzeranno nella prossima settimana. C’è la fortuna di avere la proprietà presente: quando ci sono loro, diventa tutto più facile, perché si ottengono risposte immediate e si possono prendere decisioni sul momento. C’è la volontà della società e quella del giocatore, e io sarei molto contento per lui e per tanti altri. Anche questo abbiamo superato: una squadra con diversi giocatori in scadenza ha dimostrato professionalità e un attaccamento alla Roma eccezionale, e questo va sempre rimarcato. Oggi abbiamo vinto il derby, non abbiamo ancora raggiunto il traguardo finale, ma il giudizio su questi ragazzi non cambierà mai”.
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