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Storia

Retro collection 1994/95: chi erano i 23 giallorossi della prima squadra


Nel giorno del lancio della retro collection, con la riedizione delle due maglie della stagione 1994/95, torniamo indietro nella timeline giallorossa di oltre 30 anni, raccontando il contesto e i protagonisti della stagione.

Il presidente è Franco Sensi, che nella sua prima estate da presidente pienamente operativo conduce una campagna acquisti di primo piano, per riportare la squadra nelle zone alte della classifica dopo un'annata sofferta (1993/94). L’allenatore è Carlo Mazzone, che nella sua Roma vuole dare un’impronta non banale da tecnico.

La Roma si classifica quinta con 59 punti in 34 giornate, tornando in Coppa UEFA dopo due anni, e nella prima parte del campionato sale anche sul podio della Serie A. È anche la stagione del primo gol di Francesco Totti e del derby vinto 3-0 il 27 novembre 1994, Balbo, Cappioli e Fonseca. “C’è solo l’AS Roma”.

La rosa di prima squadra è formata da 23 calciatori. Dalla A di Aldair alla T di Totti.


Aldair Nascimento Santos: era arrivato nell’estate del 1990, da finalista della Coppa Campioni con il Benfica. Questa – la 94/95 – è la stagione della definitiva affermazione. Si presenta ai nastri di partenza da campione del mondo dopo USA 94. E Carlo Mazzone gli ritaglia un ruolo di primo piano in squadra. 33 presenze, 1 gol nel 1994/95.

Annoni Enrico: uno dei volti nuovi della stagione giallorossa. Arrivato dal Torino con le referenze di difensore arcigno, non finissimo tecnicamente, ma affidabile. Entra velocemente nelle simpatie del pubblico giallorosso con il soprannome di “Tarzan”. Nel derby vinto 3-0 sfiora un eurogol dalla distanza. Peccato. 27 presenze nel 1994/95.

Balbo Abel: è la stagione della definitiva consacrazione da bomber giallorosso. Dopo il primo anno con 12 reti in campionato, in questa stagione quasi raddoppia il personale score arrivando a 22 gol in Serie A, diventando il secondo miglior marcatore dietro a Gabriel Omar Batistuta (26 reti). Suo il gol che “spacca” il derby di andata, sotto la Sud. “La Roma, la Roma, solo due minuti”, dice Gianni Cerqueti in cronaca Rai per raccontare il gol nella stracittadina. 36 presenze, 22 gol nel 1994/95.

Benedetti Silvano: la sua quarta stagione giallorossa, dal 1991/92. Fu uno dei primi acquisti della gestione di Giuseppe Ciarrapico dopo l’epopea di Dino Viola. Difensore centrale, alto e biondo, si ritaglia il suo spazio, anche non essendo titolare. 15 presenze nel 1994/95.

Borsa Andrea: uno dei giovani della Primavera giallorossa, che fa il suo esordio in campionato in questa stagione. E uno dei calciatori della storia giallorossa ad aver lavorato per la società prima di scendere in campo ufficialmente con la prima squadra. Proprio così, Dino Viola – nei suoi anni di settore giovanile – dopo aver saputo che Borsa lavorava la mattina e il pomeriggio si allenava, gli affidò un ruolo nella segreteria della società per garantirgli il sussidio e dare aiuto alla sua famiglia. 2 presenze nel 1994/95.

Cappioli Massimiliano: uno degli acquisti più caldeggiati da Carlo Mazzone nella stagione precedente. Cresciuto nella Pescatori Ostia, aveva fatto il suo percorso lontano da Roma affermandosi soprattutto nel Cagliari. Ma nel 1993 torna a casa, nella sua Roma. “Essere tifosi della Roma e giocare per la Roma? Siamo stati baciati dalla fortuna”. È uno dei tre marcatori del derby del 27 novembre 1994. 37 presenze, 7 gol nel 1994/95.

Carboni Amedeo: toscano di Arezzo, terzino sinistro, arrivato dalla Sampdoria nell’estate del 1990. Dalla prima stagione a Roma ha un ruolo di primo piano nella squadra. Nel 1996 diventa capitano dopo l'addio di Giuseppe Giannini. Dopo l’esperienza giallorossa, che si esaurisce nel 1997, continua la sua carriera in Spagna nel Valencia dove arriverà a fare la finale di Champions. Angloma e Carboni i terzini del Valencia di Cuper. 33 presenze nel 1994/95.

Cervone Giovanni: nato a Brusciano in Campania, è il portiere titolare della stagione. Interprete del ruolo di spiccata personalità e presenza tra i pali, la sua esperienza romanista è lunga e si conclude dopo 8 stagioni nel 1997. Tra i migliori numeri 1 giallorossi degli ultimi 30 anni, di lui restano nella mente dei tifosi parate e un’istantanea di un derby, di un confronto acceso con Alen Boksic. 37 presenze nel 1994/95.

Colonnese Francesco: anche lui uno degli acquisti fatti dal presidente Sensi nell’estate 1994. Difensore centrale di prospettiva, che arriva alla Roma da svincolato dalla Cremonese. La sua esperienza nella Capitale si esaurisce velocemente, troverà più fortuna in altri club. 7 presenze nel 1994/95.

Fonseca Daniel: è lui il fiore all’occhiello del mercato estivo per la stagione 1994/95. Franco Sensi lo strappa al Napoli a suon di miliardi per formare in giallorosso una coppia di attaccanti da sogno con Abel Balbo. Anche lui mette la firma nel derby del 27 novembre 1994, su assist al bacio di Giannini. “Castoro, il Castoro Fonseca, è 3-0”, dice di lui in cronaca radio il grande Alberto Mandolesi. 29 presenze, 10 gol nel 1994/95.

Giannini Giuseppe: è il capitano giallorosso, il numero 10 anche se i numeri non sono ancora assegnati ai calciatori. Non solo è il giocatore più amato dal pubblico, ma è il leader in campo di Carlo Mazzone. Tante sono le immagini di lui nella Roma, ma una è più nitida di altre. Sotto la Sud, dopo il derby vinto 3-0 con le braccia alzate verso il pubblico e il gesto dei 3 gol. Felicissimo, come i suoi tifosi. 34 presenze, 2 gol nel 1994/95.

Lanna Marco: difensore centrale, anche lui ex Sampdoria come Carboni. Arriva nella Capitale nel 1993, è uno dei primi acquisti della gestione di Franco Sensi (che aveva ottimi rapporti con Paolo Mantovani). 34 presenze, 1 gol nel 1994/95.

Lorieri Fabrizio: è il secondo portiere, il vice di Giovanni Cervone. Estremo difensore di ottima reattività, a volte concedeva un po’ troppo ai fotografi con voli plastici, ma comunque restava affidabile. 4 presenze nel 1994/95.

Maini Giampiero: più conosciuto come “Jimmy” che come Giampiero, aveva fatto il suo esordio in Prima Squadra nella stagione 1990/91. Dopo le esperienze tra Lecce e Ascoli, torna in giallorosso in questa stagione da centrocampista più affermato. Negli anni successivi giocherà anche nel Milan. 11 presenze nel 1994/95.

Mazzoni Sandro: quasi omonimo del tecnico giallorosso, Carlo Mazzone, esordisce in questa stagione e colleziona l’unica presenza con la Roma. Subentra in Coppa Italia in Roma-Juventus 3-1 al posto di Francesco Moriero. Negli anni successivi veste le maglie di Acireale, Casarano e Sassari Torres. 1 presenza nel 1994/95.

Moriero Francesco: volto nuovo della stagione, preso dal Cagliari. Ala destra veloce e capace di creare superiorità numerica, è un altro calciatore fortemente voluto da Mazzone. Nel derby del 3-0 fornisce l’assist per Cappioli dopo uno spunto irresistibile. 32 presenze, 2 gol nel 1994/95.

Muzzi Roberto: altro prodotto del settore giovanile giallorosso, cresciuto a Morena ed entrato presto a Trigoria. Attaccante rapido e tecnico, il punto più alto nella Roma è senza dubbio nella doppia semifinale di Coppa Italia contro il Milan nel 1992/93, andando a segno nel match di andata insieme a Caniggia. In questa stagione gioca meno. 4 presenze, 2 gol nel 1994/95.

Petruzzi Fabio: difensore centrale elegante, soprannominato “Blu Eyes” dai tifosi giallorossi per gli occhi azzurri. Piaceva molto anche ad Arrigo Sacchi, che lo avrebbe voluto al Milan, ma resta nella Roma fino al 1999. Con Zeman allenatore arriva anche in Nazionale nell’arco della stagione 1997/98. 30 presenze nel 1994/95.

Piacentini Giovanni: centrocampista più di quantità che di qualità, ma una presenza fissa e costante in mezzo al campo. Nella stagione precedente – 1993/94 – segna un gol epico nel derby di andata, con un destro micidiale da fuori area (finirà 1-1). 34 presenze nel 1994/95.

Rossi Dario: nativo di Alatri, difensore centrale, in giallorosso ci gioca per tre stagioni mettendo insieme 13 partite tra il 1990/91, 1992/93 e 1994/95. Nella stessa stagione si trasferisce al Lecce, proseguendo la sua carriera altrove. 5 presenze nel 1994/95.

Statuto Francesco: centrocampista di buone qualità tecniche, tra i giovani più promettenti del settore giovanile giallorosso. In prima squadra si afferma proprio in questa stagione, restando nella Roma fino al 1997. 21 presenze nel 1994/95.

Thern Jonas: si presenta in giallorosso nell'estate 1994, da semifinalista del Mondiale con la sua Svezia. Centrocampista biondo, ragionatore, la Roma lo acquista dal Napoli dove si era affermato come uno dei migliori interpreti del ruolo. Personalità scandinava. 16 presenze nel 1994/95.

Totti Francesco: questa è la stagione in cui diventa uno dei titolari per Carlo Mazzone. Non a caso nella prima giornata – con la maglia numero 9 sulle spalle – contro il Foggia segna il primo gol della carriera su assist di Fonseca. È il 4 settembre 1994 e all’Olimpico si scrive un pezzo di storia. Il resto è leggenda. 25 presenze, 7 gol nel 1994/95.