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Primavera

Guidi: "Gli esordi in prima squadra sono i nostri scudetti"


Dopo la sconfitta contro il Bologna, la Roma Primavera vuole tornare alla vittoria sul difficile campo del Lecce. Si gioca domenica alle 13.

Queste le dichiarazioni di Mister Guidi alla vigilia della gara!


Come ha reagito la squadra e come si è allenata in questa settimana dopo la sconfitta interna contro Bologna? 

“Chiaramente abbiamo subito il colpo dal punto di vista emotivo, non tanto per il risultato ma per la prestazione, perché nella prima mezz'ora della partita contro il Bologna abbiamo fatto male, abbiamo commesso tanti errori, che possono capitare durante un percorso di settore giovanile, ma a noi non capitavano da tanto tempo e non ce lo aspettavamo. La squadra ha reagito, ha svolto ottimi allenamenti come sempre dall'inizio della stagione, dal punto di vista tecnico, dell'atteggiamento, della concentrazione e dell'intensità. Io vorrei sempre vederli giocare in partita come affrontano la quotidianità degli allenamenti, ma non sempre ci riusciamo a causa di un po' di emotività e di frustrazione quando commettiamo degli errori. La nostra mentalità deve essere quella di reagire all'errore in maniera positiva e non farci abbattere alle prime difficoltà”.

Adesso la trasferta di Lecce, forse la peggiore che potesse capitare in questo momento, visto che affrontiamo una squadra reduce da cinque vittorie consecutive. Che partita si aspetta?

“Era sorprendente vedere il Lecce nella parte bassa della classifica. Penso sia, dal punto di vista dell'esperienza e della fisicità, una delle squadre più pronte del campionato. Hanno in rosa dei giocatori classe 2006 in grado di avere un impatto importante per la categoria, quindi non ci stupiscono i risultati attuali. Giocatori come Kovac, che è un 2005, o Gorter e Esteban, possono decidere la gara con una giocata. La linea difensiva presenta giocatori oltre il metro e 90cm di altezza, molto pericolosi sulle palle inattive. Sappiamo che ci sarà da soffrire tanto e servirà una prestazione super per sopperire a quel gap che abbiamo dal punto di vista fisico. Dobbiamo cercare di giocare una bella partita dal punto di vista tecnico e riuscire a superare le difficoltà avute con il Bologna. Sono tutti test che ci fanno capire la maturità di ogni ragazzo e la maturità della squadra”.

Intanto, terzo debutto stagionale in prima squadra, quello di Mattia della Rocca.

“Queste sono le soddisfazioni che danno un senso a tutti i sacrifici che facciamo. Come ho detto più volte sono i nostri scudetti, perché la nostra missione è quella di formare calciatori per il calcio professionistico. Vederli esordire con la maglia della Roma è una grade emozione, è il terzo esordio stagionale, il tredicesimo calcolando il mio precedente biennio, una soddisfazione da condividere con il mio staff e con tutto il settore giovanile romanista”.