Gli otto difensori che hanno segnato più gol con la Roma

Il loro mestiere non era far gol, ma nell’esperienza in giallorosso sono stati anche un pericolo in area avversaria. Quali sono i difensori della Roma che hanno segnato più reti con la maglia della Roma? Eccone otto.

8. John Arne Riise: 11

Acquistato dal Liverpool nel 2008, John Arne Riise entrò subito nel cuore dei tifosi giallorossi per il suo grande impegno in campo e anche per la sua celebre fucilata di sinistro. Giocò nella Capitale per tre stagioni e sfiorò lo Scudetto allenato da Claudio Ranieri. La sua avventura in giallorosso si chiuse con undici reti, tra le quali spicca quella del 2010 contro la Juventus, a Torino, all’ultimo respiro, quando regalò un’insperata vittoria ai suoi.

7. Juan: 11

Non iniziò con un compito semplice l’esperienza di Juan alla Roma: il brasiliano si presentò nella Capitale per sostituire un certo Cristian Chivu e lo fece subito brillantemente. Statua insuperabile al centro della difesa, si inserì immediatamente nel meccanismo di gioco ideato da Luciano Spalletti nella sua prima esperienza in giallorosso. In cinque stagioni segnò 11 gol, tra i quali ne ricordiamo uno emozionante, da infortunato, negli ottavi di finale di Champions League persi contro l’Arsenal.

6. Walter Samuel: 11

Arrivato nell’estate del 2000, Samuel è sicuramente uno dei simboli della stagione del terzo tricolore della storia della Roma, quando si mise al centro della difesa divenendo un punto di riferimento per la squadra allenata da Capello. L’argentino, però, non dava solo filo da torcere agli attaccanti, era anche un pericolo per le retroguardie avversarie: dotato di un grande stacco aereo, concluse la sua esperienza nella Capitale con undici gol segnati, un Campionato vinto e una Supercoppa Italiana. Decisiva la sua rete contro il Lecce, nella vittoria per 1-0 nell’anno dello Scudetto.

5. Philippe Mexes: 15

Arrivato nella Capitale nell’estate di una stagione non proprio felice, la 2004/2005, Mexes è noto per essere stato uno dei protagonisti della Roma del primo Spalletti. Il centrale francese, prima in coppia con Chivu, poi con Juan, ha speso sette stagioni in giallorosso, segnando 15 gol, alcuni di questi molto belli: tra loro, degno di nota è sicuramente quello nella finale della Coppa Italia vinta nel 2008, quando sfruttò il calcio d’angolo di Pizarro per scaricare in porta un destro imprendibile di prima intenzione.

4. Vincent Candela: 16

Numero trentadue sulle spalle, piede educato, eleganza da vendere. Vincent Candela era sì un terzino, ma le sue doti tecniche erano fuori dal comune rispetto ai suoi colleghi di reparto. Tra i protagonisti assoluti del terzo Scudetto giallorosso, quello del 2001, Candela ha segnato nei suoi otto anni in giallorosso sedici gol. Uno dei più belli, senza dubbio, è arrivato proprio nell’anno del tricolore, a Bari: palleggio al limite e botta sotto l’incrocio. Chapeaux.

3. Sebastiano Nela: 19

Sebastiano all’anagrafe, ma per tutti è Sebino. Storico difensore degli Anni 80 della Roma, Campione d’Italia nel 1983, Nela è entrato nella Hall of Fame giallorossa nel 2013. Nasce centrocampista, ma Liedholm lo trasforma in un terzino destro solido, capace anche di spingere sulla fascia, dotato di una grande botta con il suo piede sinistro. Nei suoi undici anni nella Capitale ha segnato 19 gol.

2. Aldair: 20

Tredici anni in giallorosso e 436 presenze: Alda resterà per sempre nel cuore dei tifosi della Roma tanto da esser entrato nella Hall of Fame del Club alla prima votazione, nel 2012. Oltre a difendere con classe fuori dal comune, il difensore brasiliano segnò 20 gol con la maglia della Roma e conquistò uno Scudetto e una Supercoppa Italiana nella sua avventura nella Capitale.

1. Christian Panucci: 31

È lui il calciatore con più gol nella storia della Roma: 31, segnati nelle sue otto stagioni in giallorosso. Arrivato nell’estate del 2001, concluse la sua avventura con due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Leader fuori e dentro il campo, era molto stimato dai tifosi: tornato da avversario con la maglia del Parma, lasciò l’Olimpico con un’ovazione della Curva Sud. Da ricordare la doppietta nel 6-2 nella celebre finale di andata della Tim Cup, all’Olimpico, nel 2007 contro l’Inter.

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