Gli intrecci tra Roma e Juve raccontano tante storie di calcio. Alcune sono molto note, come il cortometraggio realizzato dopo un epico 5-0 giallorosso a Campo Testaccio. Altre meno.
Ecco 5 cose che forse non sapevi sulle sfide all'Olimpico con i bianconeri!
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La prima contro la Juve
Questa che vedete (foto AS Roma / Collezione Mattei) è la Roma che il 13 novembre 1927 al Motovelodromo Appio affronta per la prima volta nella sua storia la Juventus. Per la cronaca, il match termina senza reti. In pochi sanno che, il 3 giugno dell'anno prima, il nostro primo presidente Italo Foschi aveva organizzato un'amichevole tra una selezione composta dai migliori giocatori romani e una della Juventus, per dimostrare che, se avesse fondato la Roma, la nostra squadra avrebbe potuto battere la Juventus. E la selezione romana aveva vinto 2-1. Per dieci undicesimi era composta da calciatori che avrebbero poi giocato nella Roma.
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Prove tecniche
Lo Stadio Olimpico viene inaugurato il 17 maggio 1953 (questa foto che mostra l'avanzamento dei lavori è del 1952, copyright AS Roma / Marcello Salustri). Ma un mese prima - il 16 aprile - il Coni aveva chiesto alla Roma di "testare" il campo attraverso una partitella tra titolari e riserve. La nostra è quindi la prima società a usare lo Stadio Olimpico.
In attesa di poter fare il proprio debutto ufficiale sul prato dell'Olimpico, però, il 3 maggio i giallorossi affrontano e battono proprio la Juve (per 3-0) in quello che allora era lo Stadio Nazionale. L'odierno Flaminio.
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La maglia in prestito
Il 28 marzo 1971 accade qualcosa che oggi sarebbe impensabile.
Concetto Lo Bello di Siracusa (nella foto, copyright AS Roma / DuFoto) dirige il secondo tempo di Roma-Juventus con la seconda maglia della Roma: un nubifragio aveva infatti reso inutilizzabile la sua divisa da arbitro!
La partita finirà a reti inviolate.
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Eroico Francisco
Premessa. C’è stato un tempo in cui, anche se infortunati, i calciatori non potevano essere sostituiti. Ma naturalmente potevano decidere di restare fuori dal campo.
Il 27 novembre 1960, giorno di Roma-Juventus, Francisco Lojacono si lussa una spalla. Il leggendario massaggiatore e fisioterapista Angelino Cerretti lo sorregge dopo l’infortunio, ma Francisco torna in campo, seppure con il braccio fasciato, e realizza dalla distanza il gol del vantaggio giallorosso: ecco la palla mentre si insacca (copyright AS Roma / DuFoto). La Roma troverà poi la rete del raddoppio con Manfredini e vincerà 2-1.
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La prima del Maestro Morricone
La prima partita allo stadio - era il 1938 - del Maestro Ennio Morricone, l'uomo che ha reso epico il cinema con le indimenticabili colonne sonore, non poteva che essere Roma-Juventus, epica contesa per eccellenza. Quella sfida viene vinta dalla Roma per 1-0, grazie a un gol di Danilo Michelini.