Ecco alcuni numeri che raccontano quel campionato indimenticabile.
75 i punti realizzati dalla Roma in 34 giornate per vincere il campionato 2000-01. Per l’epoca, una quota record per il massimo torneo a 18 squadre.
74 anni, 10 mesi, 19 giorni: l’età anagrafica di Franco Sensi nel giorno del terzo Scudetto romanista. Il presidente consegna alla storia la squadra della Capitale per la terza volta dal 1927, ottenendo il massimo titolo italiano, dopo Edgardo Bazzini (1942) e Dino Viola (1983).
68 i gol realizzati in 34 turni dai giallorossi con una media perfetta di 2 marcature a partita. 33, invece, le reti subite. Brescia e Hellas Verona le due squadre ad aver subito più gol tra andata e ritorno (7). Inter e Milan le due ad aver segnato di più alla Roma tra andata e ritorno (4 a testa).
54 gli anni del tecnico della Roma Fabio Capello nel giorno del terzo Scudetto giallorosso, il 17 giugno 2001. Il giorno dopo, il 18 giugno, ne compirà 55.
35 anni, 6 mesi, 18 giorni: è l’età di Aldair Nascimento Santos il 17 giugno 2001. È il calciatore più longevo della rosa giallorossa 2000-01.
30 le volte in cui Francesco Totti è sceso in campo con la fascia da capitano al braccio nel campionato 2000/01. Nelle restanti 4 gare, 3 volte Marco Delvecchio (Brescia-Roma, Bologna-Roma, Roma-Lecce) e 1 Damiano Tommasi (Udinese-Roma 1-3).
26 le partite disputate con la prima maglia rossa. In 17 occasioni il kit tradizionale era completato da pantaloncino bianco e calzettone nero, nelle restanti 9 occasioni la divisa era tutta rossa per impegni in trasferta. 4 le gare giocate con la divisa bianca, 4 le volte in maglia blu.
23 i calciatori utilizzati nella Serie A 2000-01 da Fabio Capello. Tommasi l’unico ad aver giocato in tutte le partite del campionato (34). Nella graduatoria delle presenze secondo è Candela (33), che saltò per squalifica – in seguito ad un diverbio con Kaladze in Roma-Milan – la penultima giornata a Napoli. In realtà la squalifica inflitta al francese fu di due giornate, ma poi ridotta a una dal Giudice Sportivo in seguito al ricorso del Club.
22 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte il ruolino di marcia della squadra giallorossa (mai battuta in casa allo Stadio Olimpico).
17 giugno 2001. È il giorno dell’ultima giornata di campionato, Roma-Parma, gara in cui gli uomini di Capello ottengono l’aritmetica certezza del titolo battendo 3-1 la squadra emiliana allenata da Renzo Ulivieri. In questa data solo un’altra volta la Roma era scesa in campo in Serie A, contro il Milan nel 1951, partita che decretò l’unica retrocessione della storia della squadra giallorossa. A distanza esatta di 50 anni, il trionfo più bello.
12 le vittorie ottenute in casa su 17 incontri (5 pareggi), 10 i successi in trasferta sempre su 17 partite (4 pareggi, 3 ko).
11 i marcatori complessivi nel campionato del terzo scudetto giallorosso. Batistuta il più prolifico (20), poi Totti, Montella (13), Tommasi, Emerson, Delvecchio, Candela (3), Nakata, Assuncao (2), Cafu, Samuel (1). La prima marcatura del torneo la realizza Francesco Totti nella prima giornata contro il Bologna all’Olimpico, l’ultima la mette a segno Gabriel Omar Batistuta sempre in casa contro il Parma nell’ultima gara.
8 le squadre sconfitte sia all’andata, sia al ritorno dai giallorossi: Atalanta, Bologna, Brescia, Hellas Verona, Lecce, Parma, Udinese, Vicenza. 3 le squadre rimaste imbattute contro la Roma scudettata: Juventus, Milan e Perugia.
6 le nazionalità dei 23 calciatori scesi in campo nell’arco del campionato 2000-01. 11 calciatori italiani (Antonioli, D’Agostino, Delvecchio, Di Francesco, Lupatelli, Mangone, Montella, Rinaldi, Tommasi, Totti, Zanetti), 5 brasiliani (Aldair, Assuncao, Cafu, Emerson, Zago), 3 argentini (Balbo, Batistuta, Samuel), 2 francesi (Candela, Zebina), 1 giapponese (Nakata), 1 uruguayano (Guigou).
4 gli autogol a favore nelle 34 partite, tutti sul terreno dello Stadio Olimpico. Castellini alla prima giornata in Roma-Bologna 2-0, Negro nel derby di andata (vinto proprio 1-0), Apolloni in Roma-Verona 3-1 e Giovanni Tedesco in Roma-Perugia 2-2.
Il numero che appare sulle maglie celebrative indossate dai calciatori giallorossi dopo il triplice fischio di Braschi in Roma-Parma, il 17 giugno 2001. 3 ad indicare il terzo scudetto della nostra storia dopo quelli conquistati nel 1941-42 e nel 1982-83.
2 i giocatori giallorossi a raccogliere meno di 5 presenze nel campionato 2000-01. Abel Balbo, che totalizzò due apparizioni (entrambe all’Olimpico contro Reggina e Lecce), e Gaetano D’Agostino utilizzato da Capello in uno spezzone di Brescia-Roma 2-4 (quinta giornata).
1 ottobre 2000. È la data della prima giornata di campionato, iniziato nel decimo mese dell’anno per non sovrapporsi con i Giochi Olimpici di Sidney. All'Olimpico si gioca Roma-Bologna, finisce 2-0 per i giallorossi.
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