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Serie A

La Roma in Champions dopo 7 anni: le parole di Gasperini


Al termine di Hellas Verona-Roma, Gian Piero Gasperini è stato intervistato da Dazn.

Ecco cosa ha detto il nostro tecnico, commentando il ritorno in Champions League dopo sette anni.


Obiettivo centrato, una festa sotto il settore ospiti, ha abbracciato tutti i suoi calciatori, poi l’hanno lanciata per aria. Come si sente?

"Sì, vero, è stata una bellissima serata. Difficile perché il Verona ha fatto questo tipo di partita, abbiamo faticato paradossalmente in superiorità numerica, forse la tensione, la fretta di chiuderla, abbiamo giocato poco. Potevamo realizzare qualche occasione, c’era sermpre il rischio di prender gol su palla inattiva". 

La squadra ti ha seguito dal primo all’ultimo secondo. Hai conquistato Roma, ti hanno sostenuto anche nei momenti difficili. Hai protetto la squadra dopo la sconfitta di San Siro. Il gruppo sembra essere davvero con te.

"Ho trovato da subiuto un gruppo che si è applicato molto, tutti volevano fare una stagione di livello, è stato molto gratificante. Abbiamo conquistato la critica, abbiamo preso credibilità, lo stadio era sempre pieno. Per certi aspetti è stata una stagione difficile, ma non nel rapporto con la squadra e con il pubblico". 

Senza che la dirigenza glielo chiedesse, ha fissato un obiettivo ambizioso e l’ha raggiunto, facendo il contrario di quello che hanno fatto i colleghi allenatori. 

"Momenti difficili sono stati pochi in realtà, nell’arco di una stagione è stato difficile quello intorno alla sconfitta con l’inter. Io vedo come lavorano questi ragazzi, per quello ho alzato l’asticella. Abbiamo perso molti scontri diretti nel girone d’andata, nel ritorno abbiamo pareggiato diverse partitre e abbiamo avuto la sensazione di essere cresciuti, ci siamo giocati le nostre chances, è arrivato Malen e abbiamo avuto un salto di qualità incredibile in attacco. Abbiamo perso molti giocatori offensivi, lì davanti eravamo in pochi e in difficoltà. Chi ha giocato ha sempre dato il massimo e ha reagito. Per andare in Champions dovevamo fare filotto, lo sapevamo, dovevamo vincerle tutte, l’abbiamo fatto nel momento giusto". 

Gasperini poi saluta Fabregas, in collegamento: “Complimenti al Como, hanno giocato un calcio bello da vedere e sono stati molto bravi, a parte quando si buttano un po’ a terra (ride, ndr), sono stati bravissimi”.