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Serie A

Le parole di Gasperini dopo Bologna-Roma


Al termine di Bologna-Roma, Gian Piero Gasperini è stato intervistato da Dazn.

Ecco cosa ha detto il nostro tecnico.


Questa squadra deve ancora credere nella Champions?

"Noi dobbiamo credere in ogni partita di poterla vincere, adesso stiamo anche recuperando giocatori e quindi siamo anche in condizione di poter fare magari i primi tempi come abbiamo fatto oggi, mentre nel secondo tempo un po' di fatica, e su quello dobbiamo pensare a migliorarci ancora e alla prossima gara".

Quanto è stato difficile parlare solo di calcio e proteggere la squadra da una settimana così impegnativa?

"No, non è stato per niente difficile perché questi sono tutti ragazzi che si allenano bene dall'inizio dell'anno, con grande voglia, con grande partecipazione. Mi hanno sempre seguito da subito, dal primo giorno che sono arrivati al ritiro, l'ho sempre detto che li ringrazio di questo. Sono ragazzi che hanno voglia di fare e di fare anche delle prestazioni come oggi. E soprattutto è chiaro che quando abbiamo la possibilità di recuperare anche qualche giocatore in più, siamo anche più competitivi".

Una grande prestazione. Il suo commento?

"Sì, ribadisco che la settimana non è stata movimentata da dentro. Come sempre, Malen è un giocatore che sicuramente ci ha alzato di molto il livello del gioco. Purtroppo abbiamo avuto anche delle assenze di Soulé e Dybala per tre mesi che ci hanno sicuramente pesato, un peccato questo, però quello che non siamo riusciti ad avere magari nel girone di ritorno per un periodo, cercheremo di recuperarlo in queste ultime partite".

El Aynaoui ha fatto una grandissima prestazione. Può essere un punto di partenza per lui?

"No, no, lui ha fatto molto bene nel girone d'andata, fino a dicembre, quando poi è andato in Coppa d'Africa. Un po' di fatica all'inizio quando è arrivato, però si era inserito molto bene nella squadra, ha fatto delle ottime prestazioni. Sicuramente la Coppa d'Africa, col Marocco che poi è arrivato in finale, con quelle polemiche che ci sono state, con quegli episodi che ci sono stati, che non sono neanche terminati ancora, l'ha pagata, l'ha pagata sicuramente. Però ho sempre detto che è un ragazzo sano, un ragazzo molto positivo, e abbiamo dovuto magari aspettare un po' più a lungo il recupero di tutte quelle energie che ha speso in quella coppa. Però già da qualche settimana sta facendo bene, oggi ha fatto veramente una bella gara".

Si sente più al centro del progetto tecnico?
"Allora, il centro della Roma è la società. Tifosi e società. Questa è una cosa indissolubile. Io sono un professionista e come tale mi occupo della parte tecnica e su quella mi prendo sicuramente delle responsabilità, è giusto che sia così. Ringrazio molto la società per concedermi questo, ma devo dire che non da ieri o da oggi, ma dal primo giorno che ci siamo conosciuti, ha sempre avuto e dimostrato grande fiducia e grande voglia di farmi lavorare con la Roma. Poi mi devo preoccupare di questo, non di altre cose, perché è una società potente che può fare delle grandissime cose. Io mi auguro di dare un grande contributo sotto l'aspetto tecnico, questo sì, insieme a chi lavora nella società. Il centro della Roma sono società e tifosi».