Grazie all’attivazione di un network di strutture sanitarie in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (Official Medical Partner del Club) e con ASL Roma 1 e ASL Roma 3, nel weekend dell’8 marzo sono state offerte gratuitamente alle donne centinaia di consulenze, visite e screening di prevenzione ginecologica, senologica, tiroidea, dell’osteoporosi e del colon retto.
A testimonianza di questo coinvolgimento, venerdì 6 marzo le calciatrici della primavera femminile Amelia Aulicino e Caterina Iannaccone si sono recate nella sede del Policlinico Campus Bio-Medico di Trigoria insieme alla mascotte Romina per portare il saluto dell’AS Roma ai medici e alle pazienti che hanno aderito all’iniziativa. Ad accoglierle, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Ing. Paolo Sormani, che ha commentato: “La partnership con l’AS Roma ci consente di rafforzare il valore della diagnosi precoce e avvicinare sempre più persone ai controlli. Iniziative come questa possono trasformare una ricorrenza importante in un’azione concreta, ribadendo che la cura e la prevenzione non sono un appuntamento occasionale, ma un impegno che deve accompagnarci ogni giorno”.
La tre giorni dedicata alla salute delle donne si è quindi conclusa idealmente alla Casa della Salute di Ostia della ASL Roma 3, dove nella giornata di domenica 8 marzo si è tenuta la quinta edizione dell’Open Day di screening “La cura come maternage”, con uno sportello informativo sui temi della gravidanza e dell’allattamento.
A corollario delle numerose iniziative promosse a tutela della salute femminile, il Club ha ribadito il proprio impegno anche sul fronte della violenza di genere e del supporto alle donne in condizioni di fragilità tramite la campagna “Amami e Basta”.
Nella giornata di venerdì 6 marzo, dopo essere intervenuta all’Istituto Sacro Cuore di Trinità dei Monti all’evento “Mia o di nessun altro” dedicato alla signora Milena Di Gennaro, scampata ad un femminicidio con conseguenze drammatiche, l’Head of Women’s Football dell’AS Roma Betty Bavagnoli si è recata in rappresentanza del Club presso il Centro SaMiFo della ASL Roma 1, che si occupa di assistere richiedenti asilo, rifugiati e vittime di tortura e di violenza. Qui l’AS Roma ha scelto di contribuire alle attività donando prodotti e attrezzature per la cura e la crescita dei bambini di cui si occupa il centro. La consegna è avvenuta alla presenza del Direttore del Distretto Sanitario 1, Dott.ssa Elisa Gullino e del Presidente della Protezione Civile Arvalia, Luciano Trauzzola, intervenuto con alcuni dei volontari che collaborano con l’AS Roma alle iniziative di sostenibilità.
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