Nella giornata del 25 febbraio, Neil El Aynaoui ha incontrato nella Sala Champions una delegazione di giovani calciatori che nelle settimane precedenti hanno partecipato alle prime fasi della tredicesima edizione del torneo Under 14 di calcio a 7 riservato agli oratori delle città delle squadre di Serie A Enilive 2025/26.
Per i piccoli calciatori della Parrocchia San Giuseppe Artigiano è stata l’occasione per poter trascorrere qualche minuto con un giocatore professionista e riflettere sui temi al centro della campagna legata al torneo insieme a una rappresentanza delle giovanili giallorosse Under 13 e Under 14.
Introdotto dal Chief Football Operating Officer dell’AS Roma Maurizio Lombardo, El Aynaoui è stato parte attiva del dibattito con i ragazzi presenti insieme alle psicologhe del Club, Rita Bassetto e Alessia Giuliani, che hanno toccato i temi dell’importanza dell’amicizia, del gioco di squadra, del rispetto e della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione. Con loro, il rappresentante dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Serie A Oumar Daffe e Fabrizio Papa del CSI Roma.
Come consuetudine, al termine dell’incontro i ragazzi degli oratori hanno donato a El Aynaoui la maglia della competizione con il motto “Il calcio è amicizia”, ovvero l’essenza su cui si basa la forza di questo sport quando riesce ad unire le persone e abbattere barriere, dentro e fuori dal campo. La Lega Serie A ha quindi omaggiato i Capitani delle squadre con la divisa personalizzata “Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out”, che è stata autografata dal calciatore giallorosso.
Nelle settimane precedenti, l’AS Roma ha ospitato allo Stadio Olimpico altre due squadre partecipanti al torneo. In occasione della gara contro il Cagliari dell’8 febbraio erano presenti sugli spalti i ragazzi delle parrocchie San Luca Evangelista e Nostra Signora di Lourdes.
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La Philadelphia Junior Cup è l’occasione per tanti ragazzi e ragazze tra i 12 e i 14 anni di entrare in contatto con il calcio dei grandi campioni, quello del massimo campionato, attraverso numerosi incontri ed attività. L’obiettivo della sinergia è infatti quello di diffondere, anche grazie al rapporto con i Club di Serie A, i valori dell’inclusione, della collaborazione, dell’amicizia e del gioco di squadra.
Passando per l’organizzazione di appuntamenti negli stadi, nei centri di allenamento, nelle sedi dei Club e degli oratori, i giovani calciatori hanno l’occasione di vivere momenti di sport e riflessione, diventando protagonisti di un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche del razzismo e della discriminazione. Gli incontri e le attività in collaborazione con i Club della Serie A Enilive 2025/2026 si svolgono parallelamente al torneo della Philadelphia Junior Cup, tra i mesi di gennaio e maggio.
Mentre le squadre dei Club professionistici sono impegnate nel campionato della Serie A Enilive, nei campi degli oratori e delle parrocchie si gioca un altro torneo nazionale. A partire da gennaio 2026, dopo la presentazione ufficiale realizzata a Napoli nel mese di dicembre, iniziano infatti le fasi provinciali della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, che portano ad eleggere i vincitori locali.
Con l’obiettivo di raggiungere la finale nazionale, le squadre ancora in gara si confrontano nelle fasi regionali e interregionali, decretando così gli otto migliori team. I finalisti potranno volare a Roma per un’intensa due-giorni, al termine della quale le due migliori classificate si sfideranno sotto le luci dello Stadio Olimpico capitolino per incoronare il campione della stagione, poco prima della finale di Coppa Italia Frecciarossa.
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