Ecco le sue parole.
La beffa all'ultimo è un copione già visto.
"Sì, è stata una partita molto combattuta nei 95 minuti. Ci è rimasto un po' l'amaro in bocca, perché abbiamo preso questo gol nel finale. Potevamo sicuramente sfruttare meglio alcune occasioni che ci sono capitate prima, ma questo è il calcio. Per vincere devi segnare: ci è mancato questo".
Quale insegnamento vi portate via? Questa è una Roma che alla prima uscita del 2026 ha fatto comunque vedere buone trame, ha creato: è una Roma che c'è.
"Assolutamente sì. Abbiamo espresso un buon gioco e ce ne siamo rese conto subito. Infatti le parole del nostro capitano Manuela Giugliano dopo la partita sono state: testa alta, miglioriamo su quello che dobbiamo migliorare. Però l'impostazione di squadra c'è stata, non posso dire nulla, è stata comunque una bellissima partita, giocata a viso aperto, senza avere paura dell'avversario. Poi la palla è rotonda ed è finita così".
Si riparte domenica dal Tre Fontane, per la prima partita in casa del 2026, alle 12:30 contro il Sassuolo.
"Sì, e ci tengo a ringraziare a nome della squadra tutti i tifosi che sono venuti qui. Sono stati la nostra arma in più. Hanno cantato anche sotto questa pioggia incessante. Li aspettiamo al Tre Fontane, perché domenica riparte il campionato e abbiamo questa sfida da portare a casa".
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