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    Fonseca: "Pellegrini convocato, giocano Villar e Mayoral"


    Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Parma, ottava giornata di campionato.

    Ecco le parole del tecnico giallorosso.

    Quali sono le condizioni di Lorenzo Pellegrini e Smalling? Saranno convocati?

    “La condizione di Lorenzo non è la migliore, si è allenato solo oggi. Sarà convocato. Smalling non è pronto per la partita, non giocherà con il Parma”.

    La striscia di imbattibilità in campionato della Roma è partita proprio contro il Parma nello scorso torneo. Da allora, la Roma non ha mai perso, eccezion fatta per la sfida di Verona fatta a tavolino. Quale elemento ha fatto la differenza?

    “Il tempo è la cosa più importante nel calcio. Abbiamo lavorato più tempo insieme, ora la squadra ha un’identità, costruendola in questi due anni. Quando un allenatore arriva in una squadra ha sempre bisogno di tempo per dare un’impronta. Adesso la squadra gioca insieme in un modo diverso. E poi i risultati danno forza e fiducia a tutto questo nostro processo”.

    I Friedkin l’hanno coinvolta nella scelta di Tiago Pinto, chiedendole un parere?

    “No, è stata la scelta del presidente. È un direttore sportivo che ha fatto un gran lavoro in Portogallo. Ha dimostrato competenza, ma la scelta è del presidente”.

    501 giorni fa ha diretto il primo allenamento con la Roma. Quanto è cambiato lei e quanto è cambiata la Roma?

    “Cerco sempre di migliorare, in ogni momento. Oggi sono un allenatore più adattato al calcio italiano, più inserito nel paese, con maggiore consapevolezza di tutto. Penso che questo è importante, capire il contesto in cui ci si trova. Questa squadra è una squadra che gioca un calcio vicino a quello che io voglio”.

    Mhkhitaryan si diverte nel ruolo di centravanti. Con il Parma l’armeno può giocare in quella posizione o sceglierà Borja Mayoral?

    “Mkhtaryan gioca bene in quel ruolo di attaccante centrale, ma domani giocherà Borja Mayoral”.

    Che effetto le fa da cittadino straniero che la Roma in tanti anni non sia riuscita a costruire uno stadio di proprietà? Quanto è importante per un club?

    “Non conosco il processo di questo stadio, ma per la crescita dei club è importante avere un impianto proprio”.

    Diawara è pronto dal primo minuto o punterà su Villar?

    “Villar”.

    Viste le assenze in difesa, domani punterà su una difesa a 3 con Cristante o Jesus dal primo minuto oppure opterà per una linea a 4?

    “Vediamo domani”.

    La difesa a tre è nata da un confronto con Petrachi? E quanto le è mancato in questi mesi un riferimento sportivo?

    “Io ho sempre avuto un buon rapporto con Gianluca Petrachi. L’ho ascoltato sempre, così come ho ascoltato altri su questo e altri argomenti. Ma il cambio di sistema di gioco è stata una scelta mia”.

    Con la scelta di Tiago Pinto, la Roma sembra una struttura di società più fluida moderna. È un’impressione corretta e le piacerebbe avere un ruolo più decisivo in questa stessa struttura?

    “Per me è importante lavorare da squadra, tutti insieme. È importante che tutti possiamo scegliere ciò che è meglio per la Roma”.

    Come ha lavorato la squadra in queste due settimane? Inizia un nuovo ciclo con tante partite da qui a Natale.

    “La prima settimana è stata difficile. Abbiamo avuto tanti casi di Covid, che ci hanno costretto a sedute individuali. La seconda settimana abbiamo lavorato bene. Siamo pronti per iniziare questo ciclo di partite così ravvicinate, ma cominciamo da quella di domenica, con il Parma”.

    Che squadra è il Parma?

    “Il Parma è una squadra che mi piace, molto forte, compatta in difesa e abile in contropiede. Gervinho è un giocatore importante per loro, dovremo non dare loro chance di contropiede”.